Mercoledì primo giugno, presso Villa delle Favare di Biancavilla, si terrà la festa finale del progetto che ha riguardato le scuole alla quale parteciperanno i 12 istituti e gli studenti coinvolti nei progetti che hanno contribuito in maniera concreta e propositiva alle attività di implementazione del processo ecomuseale

L’ecomuseo del Simeto potrebbe essere presto realtà. Un altro mattoncino verso la sua costituzione è stato compiuto in queste settimane, grazie al progetto Recap Simeto (Reti Capacitanti nella Valle del Simeto) che sta coinvolgendo nella mappatura di comunità 2.0 scuole e soggetti attivi del territorio simetino su iniziativa del Presidio Partecipativo del Patto di Fiume. Un Ecomuseo è “un patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura di un territorio mediante un progetto condiviso e integrato di tutela, valorizzazione, manutenzione e produzione di cultura”.

E nel pomeriggio di mercoledì primo giugno, presso Villa delle Favare di Biancavilla, si terrà la festa finale del progetto per la parte che ha riguardato le scuole alla quale parteciperanno i 12 istituti e gli studenti coinvolti nei progetti che hanno contribuito in maniera concreta e propositiva alle attività di implementazione del processo ecomuseale. Prevista l’esposizione dei lavori realizzati dagli studenti mentre proseguirà, anche nel corso dell’evento, l’attività di mappatura di comunità.

Coinvolti gli 11 comuni dell’ennese e del catanese che costituiscono il Patto di Fiume Simeto (nel 2015 erano 10 adesso si è aggiunto Catenanuova) che sono Adrano, Belpasso, Biancavilla, Motta Sant’Anastasia, Paternò, Ragalna, Santa Maria di Licodia (per la provincia di Catania) e Centuripe, Regalbuto, Troina e, più recentemente come detto, Catenanuova. Con i comuni anche il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Catania, altre Università italiane e internazionali, e diversi enti istituzionali, tra cui il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci e l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)