“Tetto verde” all’università di Catania

L’università di Catania diventa sempre più ecologica. Lo scorso giovedì è stato inaugurato nel Polo Bioscientifico di via Santa Sofia del dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania il “tetto verde”.

Si tratta di novecento metri quadrati sui quali sono state piantumate oltre 1500 tra arbusti e piante erbacee, altri 850 metri lineari di tubazioni per l’irrigazione e una stazione meteo multiparametrica per il monitoraggio delle condizioni ambientali al contorno. E ancora altri 900 metri quadrati di pavimentazione impermeabile e 400 metri quadrati di giardini della pioggia.

Questo è stato reso possibile grazie al progetto Gifluid – Green Infrastructures to mitigate flood risks in Urban and sub-urban areas and to improve the quality of rainwater discharges, finanziato tramite il Programma Interreg V-A Italia-Malta 2014-2020, di cui è coordinatore il prof. Giuseppe Cirelli. Diversi i partner del progetto: Università di Catania, The Energy & Water Agency, Comune di Aci Castello, Rabat Local Council e Regione Siciliana.

A inaugurare il tetto verde del Polo Bioscientifico è stato il rettore Francesco Priolo che ha sottolineato come questa iniziativa sia la conferma dell’impegno di Unict per la sostenibilità, una miglioria concreta per la sede dipartimentale, ma anche per l’ecosistema di quest’area della città.

Foto: unictmagazine