Il processo d’Appello sulle spese pazze all’Ars, in programma al Tribunale di Palermo, è stato rinviato all’inizio di ottobre. Coinvolto nel caso anche il sindaco sospeso di Catania, Salvo Pogliese. Il motivo dello slittamento è un difetto di notifica. Il procedimento doveva iniziare il 9 giugno 2022, ieri. Nello specifico Pogliese il 23 luglio 2020 è stato condannato dal Tribunale del capoluogo siciliano per peculato a 4 anni e 3 mesi di reclusione, nell’ambito del processo sui rimborsi all’Ars, in qualità di vicepresidente (PdL). Il politico, in applicazione della legge Severino, era stato sospeso dalla Prefettura il giorno dopo la sentenza. Il 5 dicembre del 2020, però, è tornato in carica a seguito di un ricorso dei suoi legali al Tribunale Civile. Il 24 gennaio 2022 la Prefettura ha notificato a Pogliese il provvedimento di ripristino della sospensione dopo che la Corte Costituzionale aveva dichiarato “non fondate le questioni di legittimità” sollevate dal Tribunale Civile etneo relativamente all’applicazione della legge Severino. Il processo quindi avverrà tra quattro mesi.