Il numero dei contagi in Sicilia continua a salire e per questo si è reso necessario un provvedimento per cercare di contenere la diffusione del virus

Alla luce di quanto sta accadendo, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha imposto restrizioni a 55 comuni da oggi fino al 6 settembre.

Con la nuova ordinanza mira a sollecitare la campagna vaccinale in quei Comuni dove si registra una bassa percentuale di persone vaccinate.

Si tratta di 55 Comuni con la percentuale inferiore al 60 per cento del totale della popolazione vaccinale. È previsto l’uso di mascherine anche all’aperto, divieto di assembramento in pubblico e misure di contenimento per gli eventi (tampone 48 ore prima della data prevista).

Invece, per Barrafranca e Niscemi le misure sono state più gravi con il passaggio in zona arancione.

I Comuni interessati sono:

Agrigento: Licata, Porto Empedocle, Racalmuto, Ravanusa;
Caltanissetta: Butera, Gela, Mazzarino, Niscemi (zona arancione), Riesi;
Catania: Aci Castello, Castel di Iudica, Fiumefreddo di Sicilia, Grammichele, Gravina di Catania, Mascalucia, Mazzarrone, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, San Pietro Clarenza, Valverde, Viagrande;
Enna: Barrafranca (zona arancione), Piazza Armerina, Pietraperzia;
Messina: Pace del Mela, Rodì Milici, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela, Villafranca Tirrena;
Palermo: Capaci, Cinisi, Terrasini;
Ragusa: Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ispica, Vittoria;
Siracusa: Augusta, Avola, Carlentini, Francofonte, Lentini, Noto, Pachino, Priolo Gargallo, Rosolini, Solarino;
Trapani: Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Pantelleria.