Sembra che per il momento la caccia in Sicilia non partirà. Con decreto n. 499/21 (ric. n. 1366/2021), il Presidente del Tribunale Amministrativo regionale della Sicilia-Catania ha sospeso il Calendario venatorio della Regione Siciliana.

Dunque, fino al 1° ottobre, data indicata da ISPRA, l’attività è immediatamente sospesa su tutto il territorio regionale. Il TAR ha motivato questa scelta a causa dei continui incendi e delle inevitabili conseguenze sull’ambiente. Per questo si è reso necessario limitare l’apertura della stagione venatoria.

A darne notizia le Associazioni ambientaliste e animaliste WWF Italia, Legambiente Sicilia, Lipu BirdLife Italia, LNDC Animal Protection ed Enpa che avevano impugnato il Calendario regionale denunciandone le gravi illegittimità e il palese contrasto con il parere di ISPRA.

Quest’ultime sono molto soddisfatte e compiaciute per la decisione del TAR. Ricordano che chi esercita la caccia nel periodo di sospensione va incontro a contravvenzione penale e, inoltre, per i trasgressori il Questore può disporre la sospensione del porto di fucile da caccia fino a tre anni.