La Regione Siciliana ha la possibilità di utilizzare 211 milioni di euro, somma che prima era congelata, pari a circa la metà dell’importo relativo alle quote ordinarie di copertura del disavanzo accertato con l’approvazione del rendiconto 2018. Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo recante “Norme di attuazione dello Statuto della Regione Siciliana in materia di armonizzazione dei sistemi contabili, dei conti giudiziali e dei controlli”. Questo era stato già determinato dalla Commissione paritetica Stato-Regione Siciliana ed è attuativo di uno dei punti dell’accordo di finanza pubblica sottoscritto a dicembre tra il governatore isolano, Nello Musumeci, e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco. La norma dovrà essere emanata con decreto del presidente della Repubblica e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. L’iter dovrebbe definirsi nel giro di qualche settimana. Nel corso del dibattito all’Ars sull’approvazione del bilancio 2022-24, che verrà pubblicato sabato prossimo in Gazzetta Ufficiale, l’entrata in vigore della disposizione di attuazione permette di liberare ingenti risorse assegnate a capitoli che erano stati congelati. Le somme ora diverranno immediatamente disponibili.

Arrivano 211 milioni per il nostro bilancio 2022 – dichiara Musumeci -. Il governo nazionale, che ringrazio, ha approvato lo schema di decreto che libera la prima parte delle risorse attese dalla Sicilia. In questi anni abbiamo lavorato per dare un senso alla nostra autonomia, azionando tutti gli strumenti che consentono di dare risorse alla nostra Regione. Confido che il presidente Draghi e il Ministro Franco vogliano dare seguito alla conclusione di tutti i tavoli aperti, a partire da quelli sull’attuazione delle norme statutarie in materia economica e fiscale. Con noi è finita la stagione triste di una Regione che si presenta con il piattino in mano, pronta ad accettare qualsiasi mortificazione”.