La Regione Siciliana finanzia la creazione di cimiteri per animali d’affezione e domestici. Lo ha stabilito il Governo Musumeci che ha stanziato la somma di 2 milioni di euro a disposizione dei comuni che faranno richiesta. Quindi, dopo 22 anni, si darà attuazione a una legge dell’Ars rimasta inapplicata che prevede la possibilità di seppellire le spoglie dell’animale in un cimitero, pure previa cremazione, secondo caratteristiche specifiche contenute nel regolamento sanitario. Nel corso dell’ultima seduta il Governo isolano, su proposta del presidente siciliano Nello Musumeci e d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, ha deliberato di stanziare la suddetta somma per la compartecipazione finanziaria della Regione nella misura del 70% del costo complessivo di ciascun intervento progettuale a favore delle richieste che perverranno dagli enti isolani. I sindaci potranno avanzare istanza a seguito di un apposito Avviso pubblico, curato dal Dipartimento regionale delle Attività sanitarie, che sarà diffuso nei prossimi giorni. La proposta di realizzare i cimiteri potrà essere inoltrata in forma singola o associata. I comuni, poi, potranno provvedere – dopo l’acquisizione del parere igienico-sanitario dell’Asp territorialmente competente – o in via diretta o tramite l’instaurazione di apposite forme di partenariato pubblico-privato e con il sostegno delle Associazioni regionali di protezione degli animali. Le zone individuate per l’ubicazione dei cimiteri dovranno essere compatibili dal punto di vista della destinazione urbanistica. “Con questa nostra iniziativa la Sicilia si allinea ad altre regioni del Nord Italia – commenta Musumeci – ma, soprattutto, diamo concreto riconoscimento ai nostri compagni di vita, quali esseri senzienti e non oggetti. Quello del governo regionale è un gesto di grande civiltà e sensibilità. Spero che incontri l’interesse di tanti comuni“.