Attività irregolare

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, insieme alla Polizia Locale del Servizio Annona e dell’A.S.P., hanno effettuato diversi controlli ad attività commerciali che somministrano alimenti e bevande, riscontrando diverse irregolarità.

Le attività di Polizia hanno interessato in particolare un negozio mobile del centro cittadino, di fatto trasformato in una cucina adibita ad attività di ristorazione, tramite la copertura con una struttura, con servizio assistito per circa 60 tavoli e 120 sedie. Dai controlli è emerso che l’attività operava in assenza di autorizzazione amministrativa e adeguata SCIA Sanitaria.

Gli accertamenti eseguiti presso il S.U.A.P. (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune hanno confermato la mancanza delle necessarie autorizzazioni e, di conseguenza, è stata emessa un’ordinanza dal competente organo comunale di chiusura immediata dello spazio nel quale abusivamente avveniva la somministrazione alimenti e bevande.

L’attività illecita è stata accertata nel corso delle verifiche condotte congiuntamente da Polizia di Stato, Polizia Locale e A.S.P.. Neppure la cucina è risultata conforme alle autorizzazioni fornite al titolare, in quanto da auto-negozio era stata trasformata in una struttura con tutte le caratteristiche di un’attività di ristorazione senza essere in possesso della prescritta autorizzazione amministrativa, nonostante la registrazione sanitaria posseduta non lo permettesse.

Il titolare, nei giorni scorsi, è stato ulteriormente sanzionato per aver violato le disposizioni sull’apertura di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico con una sanzione amministrativa che va dai 2.500 euro ai 15.000 euro. Le sedie e i tavoli sono stati sequestrati.