Anno scolastico 2022-2023 in Sicilia al via il 19 settembre. Firmato oggi, dall’assessore Aricò, il decreto con date e vacanze.

Concluso oggi l’anno scolastico 2021-2022 e in attesa dello svolgimento degli esami di licenza media e di Stato, presidi e insegnanti possono già programmare l’anno venturo. Questa mattina il neo assessore regionale all’Istruzione Alessandro Aricò ha firmato il decreto di determinazione del calendario scolastico 2022 – 2023.

Dopo la meritata pausa estiva, gli studenti siciliani torneranno sui banchi da lunedì 19 settembre. La chiusura dell’anno scolastico venturo è stata fissata per sabato 10 giugno 2023. “Nella scelta delle date – commenta Aricò – abbiamo valutato le peculiarità della Sicilia e le sue condizioni climatiche. Negli ultimi anni infatti l’anno scolastico è partito tra il 12 e il 14 settembre, totalizzando circa 207 giorni di scuola. Quest’anno abbiamo voluto posticipare l’inizio, visto che la Sicilia a settembre è ancora in piena stagione estiva, anche per favorire le famiglie che volessero con i propri ragazzi sfruttare qualche momento in più di serenità e condivisione prima dell’inizio dell’anno scolastico”.

Anno scolastico 2022-2023: le date delle vacanze

Comunicate anche le date di chiusura degli istituti scolastici nelle varie festività nazionali. In particolare, le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse per celebrare il Santo Natale dal 23 dicembre 2022 al 07 gennaio 2023; mentre in occasione delle festività pasquali le lezioni verranno sospese dal 6 all’11 aprile 2023.

Scuole chiuse anche il 1 novembre, Ognissanti; l’8 dicembre, giornata dedicata all’Immacolata Concezione; il 25 aprile, Festa della Liberazione; giorno 1 maggio, festa del Lavoro; 2 giugno, Festa della Repubblica. Alle festività nazionali si aggiungerà inoltre la Festa del Santo Patrono locale nel caso in cui dovesse ricadere durante il periodo scolastico.

Le lezioni proseguiranno regolarmente invece per la festa dell’Autonomia Siciliana che si celebra il 15 maggio. In occasione di questa ricorrenza, la giornata – precisa il decreto a firma dell’assessore Aricò – “deve essere dedicata a specifici momenti di aggregazione scolastica per lo studio dello Statuto della Regione Siciliana e per l’approfondimento di problematiche connesse all’ autonomia, alla storia e all’identità regionale”.