Anniversario della morte di Salvatore Quasimodo

Oggi, 14 giugno, ricorre l’anniversario della morte di Salvatore Quasimodo. Per l’occasione l’associazione Proserpina, che gestisce la casa museo del Nobel, ha voluto fare proprie le parole del figlio e i versi quasimodiani.

“Vi riconosco, miei simili, o mostri
della terra. Al vostro morso è caduta la pietà,
e la croce gentile ci ha lasciati.
E più non posso ritornare nel mio eliso”.

I versi di Quasimodo nella raccolta “Giorno dopo giorno” del 1947.

“Un messaggio attualissimo con la guerra che oggi ci opprime – dice Alessandro Quasimodo –. Era il ’47 e le ferite del conflitto mondiale erano profonde, così come quelle di oggi. Quasimodo è stato profetico in tutto quello che ha scritto”.

Oggi la casa museo sarà visitabile con biglietto ridotto e un omaggio offerto ai visitatori. Un modo per fare conoscere al meglio la casa natale del Nobel. In queste settimane è stata meta di scolaresche e turisti di tutta Italia.