Avances indesiderate e respinte da una ragazza con uno schiaffo al molestatore avevano scatenato – all’esterno di una discoteca situata nei pressi del porto di Catania – una violenta rissa, poi degenerata con l’accoltellamento a un giovane. Comportamento per il quale cinque ragazzi, ritenuti responsabili sono stati puniti con la misura del Divieto di accesso a locali pubblici emessa dal Questore di Catania, su richiesta dei Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante.

L’episodio risale alla fine dello scorso mese di maggio. All’esterno della discoteca, la ragazza avrebbe ricevuto delle insistenti avances, alle quali avrebbe reagito colpendo con uno schiaffo il molestatore. Quindi la reazione dello stesso molestatore, del fidanzato della giovane e di altri amici presenti. Durante la lite, un ragazzo estraneo alla vicenda, intervenuto per sedare gli animi, ha ricevuto diverse coltellate che gli hanno procurato ferite alla testa e al collo giudicate guaribili in 40 giorni.

Grazie alla visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, i carabinieri della Compagnia di “Piazza Dante” sono riusciti a individuare i cinque ragazzi che avevano partecipato alla rissa, già denunciati alla competente autorità giudiziaria. Proprio per la pericolosità del loro comportamento, il Questore ha emesso e applicato il cosiddetto Daspo Willy che vieta ai giovani di accedere a tutti i locali pubblici ricadenti nell’area in cui si è verificata la lite e nelle vie limitrofe e di stazionare nelle immediate vicinanze e negli spazi antistanti.

Nello specifico il divieto di accesso e stazionamento ha validità di un anno per una ragazza di 27 anni e tre ragazzi di 21, 22 e 18 anni; ha validità di due anni invece per un ragazzo di 23 anni.