Interventi di ammodernamento ed efficientamento. Sono questi i lavori di riqualificazione energetica che verranno effettuati a 91 tra i più importanti siti e immobili appartenenti al patrimonio regionale dei beni culturali.

L’obiettivo è quello di minori consumi e maggiore efficienza nell’uso dell’energia per parchi archeologici, musei ed edifici storici in tutta l’isola. Il tutto sarà possibile grazie a un innovativo contratto di “project financing” tra la Regione Siciliana e l’azienda Gemmo Spa.

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina a Palazzo Orléans, a Palermo, dal presidente della Regione, Nello Musumeci, dall’assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri, e dall’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà. Per l’occasione hanno presenziato anche il direttore del dipartimento regionale dell’Energia, Antonio Martini, l’esperto per l’energia della Regione, Roberto Sannasardo, e l’amministratore delegato di Gemmo Spa, Giuseppe Tomarchio.

Nel progetto sono previsti la riqualificazione dei sistemi di climatizzazione e di illuminazione, l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e di sistemi avanzati di automazione e controllo, ma anche la riqualificazione energetica degli involucri di 16 edifici, selezionati tra i 91 immobili interessati.

Gli interventi contemplati per la provincia di Catania sono 9. Per quanto riguarda il resto dell’isola: 26 nel Palermitano, 13 nel Messinese, 10 nel Siracusano, 9 nell’Agrigentino, 8 nel Trapanese, 7 nel Nisseno, 6 nell’Ennese e 3 nel Ragusano.