Continua il divario tra Nord e Sud. A rivelarlo ancora una volta il Rapporto sulla Qualità della Vita in Italia 2021 di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, realizzato in collaborazione con Cattolica Assicurazioni.

La città, infatti, dove si vive meglio è Parma, seguita da altre città del nord Italia. Fanalino di coda, invece, Crotone, preceduta da Napoli e Foggia. Sempre in fondo alla classifica troviamo i capoluoghi siciliani. Nello specifico, Catania si posiziona al centesimo posto su 107.

La ricerca tiene conto di 9 indicatori: affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, istruzione-formazione e capitale umano, popolazione, reddito e ricchezza, sicurezza, sistema salute e tempo libero.

Dunque, si conferma il divario costante tra Nord e Sud, quest’ultimo in difficoltà a fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria. Nel complesso, sono 63 province quelle in cui la qualità della vita risulta buona o almeno accettabile.