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Prove di mediazione

Doppio appuntamento al vertice per la questione rifiuti per i comuni di Simeto-Ambiente. Oggi a Catania, il primo appuntamento ha visto attorno ad un tavolo simeto-ambiente, sindacati e consorzio simco, all’ufficio provinciale del lavoro. Si tenta di evitare la crisi, nuovi scioperi, nuovi disastrosi scenari con l’immondizia a far da triste cornice. La procedura di raffreddamento tentata questa mattina ha funzionato solo il parte, visto che dal Consorzio non sono arrivate le dovute rassicurazioni relativamente al pagamento della tredicesima e dello stipendio per il mese di dicembre degli operatori ecologici del Consorzio. Rassicurazioni che non sarebbero potute arrivare visto che lo stesso Consorzio non aveva certezze da parte di simeto-ambiente per stabilire e capire a quanto ammonta il canone da versare per questa mensilità. Occhi puntati, dunque, sul vertice di fine mattinata in prefettura. Un lungo braccio di ferro se si pensa che la riunione, dopo un primo confronto è stata rinviata al pomeriggio e che al momento in cui vi parliamo, sono da poco trascorse le 19, è tutt’ora in corso. Non trapela nulla sul dibattito. Sindacati, Consorzio e Simeto tentano la mediazioni, sono alla ricerca della strada che possa evitare la crisi. Argomento che tornerà al centro dell’attenzione già ad inizio della prossimo settimana, quando la questione rifiuti sarà dibattuta in consiglio provinciale, convocato in seduta straordinaria ed urgente per lunedì prossimo alle ore 16. Una seduta che fa seguito alla richiesta avanzata da alcuni consiglieri provinciali dei partiti dell’IDV, UDC, Rifondazione comunista, comunisti italiani, Lista Musumeci e PD.  E’ necessario discutere, come evidenziano i sottoscrittori “del perpetrarsi di gravi situazioni di disagio che mettono in pericolo, la salute, il benessere, la sicurezza, la tutela dell’ambiente, la certezza del salario per gli operatori ecologici e l’incolumità pubblica della collettività e dei singoli cittadini.”

14/01/11

Mary Sottile

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