Nello Musumeci si è presentato stamattina in conferenza stampa per rilasciare importanti dichiarazioni in merito alle prossime elezioni regionali.

“La coerenza è importante in politica, io nella mia vita ne ho fatto una regola – ha detto Musumeci -. Qualche giorno fa a Catania ho dichiarato che presto avrei tolto il disturbo. Io sono evidentemente una persona scomoda in una Regione che a volte finge soltanto di voler cambiare. Ho iniziato a fare politica con il centrodestra e ritengo che l’unità del centrodestra sia un valore: come tutti i valori anche questo va salvaguardato e tutelato. Come sapete nei prossimi giorni si riuniranno a Roma i leader del centrodestra, dopo i ballottaggi delle amministrative: ho detto alla mia leader Giorgia Meloni che la ringrazio per aver difeso la mia candidatura e di capire a livello nazionale se la mia figura è divisiva o meno. Se dovesse esserci una figura che unisce e mette d’accordo il centrodestra io sarei pronto a mettermi di lato.

Ringrazio i tanti cittadini che mi hanno scritto incitandomi a non mollare: dico loro che io non mi sono arreso, se non quando ho perso mio figlio. Non ho voglia di mollare, io non mi dimetto. Ho un impegno con il popolo siciliano e servirò la mia regione fino all’ultimo giorno del mio mandato, rimanendo con la schiena dritta fino in fondo. La mia è una scelta di responsabilità, il mio obiettivo è che il centrodestra rimanga unito. Sono un presidente discusso dagli alleati e ritenuto divisivo pur essendo risultato sempre apprezzato in qualsiasi sondaggio, questa però è la terra dei paradossi e delle contraddizioni. Non svendo la mia terra e il mio popolo per un posto nel Parlamento nazionale, io sono di un’altra pasta. O vengo messo in condizione di governare nei prossimi cinque anni, altrimenti mi metterò da parte continuando a fare politica da iscritto al mio partito. Giorgia Meloni non mi ha mai fatto proposte in tal senso. Anche in politica c’è un momento per parlare e uno per tacere: oggi ho detto tutto ciò che dovevo, avrò altre cose da dire prossimamente – conclude Musumeci -, mi riserverò di farlo quando sarà giusto. Ci sarà un momento per parlare anche delle palle, ce ne sono di diverso tipo, tireremo le somme. Presto sarà il momento della verità”.