Sciopero dei lavoratori Asu in servizio nei siti dei Beni Culturali

Proclamato per il prossimo 27 giugno lo sciopero dei lavoratori Asu in servizio nei siti dei Beni Culturali. Fp Cgil Sicilia dice che è pronta alla linea dura pur di tutelare i precari, sottolineando che non è tollerabile lo sfruttamento di lavoratori pagati circa 600 euro al mese senza alcuna indennità aggiuntiva.

Il segretario Generale, Gaetano Agliozzo, e la segretaria regionale, Monica Genovese, ribadiscono l’importanza del lavoro svolto da questi dipendenti che, attraverso turni, aperture nei festivi e nelle fasce serali, garantiscono la presenza del pubblico in eventi estivi, spettacoli e iniziative varie disposte dall’Assessorato Beni Culturali.

Aggiungono, inoltre, che non è stata data alcuna risposta concreta nei Tavoli di confronto alle avanzate richieste di integrazione oraria, piano di fuoriuscita e inserimento nei piani di fabbisogno del personale.

Nei giorni scorsi è stata la Regione Siciliana a chiedere un rinvio dell’udienza fissata per il 7 giugno senza procedere, nel frattempo, a un’integrazione oraria del sussidio di questi lavoratori.