Continua l’impegno della coalizione di associazioni di Paternò, in collaborazione con il Presidio Partecipativo del Simeto e i ricercatori del progetto LIFE SimetoRES dell’Università di Catania, per dare un volto nuovo al quartiere San Biagio.
Un’occasione di apprendimento collettivo con un esperimento di co-progettazione civica per definire insieme obiettivi e azioni di medio, breve e lungo periodo per un “piano di sviluppo” del quartiere.
È in corso la prima fase del percorso, avviato con l’evento dello scorso 29 giugno presso la parrocchia di S. Biagio, che consiste nel realizzare un’analisi dei bisogni del quartiere San Biagio e dei suoi abitanti.
Il 30 settembre e l’1 ottobre pomeriggio (dalle ore 16:00 alle ore 19:00) e il 2 ottobre per l’intera giornata (dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00) per le strade del quartiere san Biagio, i membri delle associazioni promotrici insieme con un gruppo di ricercatori dell’Università di Catania realizzeranno delle interviste ai residenti.
L’obiettivo è raccogliere i bisogni, le aspettative e i desideri degli abitanti del quartiere, al fine di coinvolgerli nella costruzione collettiva di una visione di sviluppo per l’area, con particolare attenzione agli spazi verdi e ai luoghi pubblici, e per delle strategie per trasformarla in una realtà.
L’iniziativa, ricordiamo, è promossa dalle associazioni del coordinamento Paternò c’è e della rete associativa del Presidio Partecipativo: Associazione socio-culturale San Biagio, Bio-distretto della
Valle del Simeto, Gruppo Scout Agesci Paternò 1, ViviSimeto, Ingegneri Valle del Simeto, Mamme in Comune, Federazione Italiana Pronto Soccorso NeuroPsicologico di Paternò, Cooperativa Koinè, A.P.AS Paternò, SUdS APS, Voce Paternò.