Cronaca Notizie

Paternò si mobilita dopo il furto alla mensa sociale

Rubare è da vigliacchi, ma rubare ai poveri è ancora peggio. Non ci sono parole per descrivere il furto che ha visto come vittima “La bisaccia del pellegrino” ossia la mensa sociale che ogni giorno, pur con mille difficoltà, assicura un pasto caldo a tante persone, uomini, donne e, purtroppo, anche tanti bambini, che non hanno altro modo di sfamarsi. Tutto è avvenuto a Paternò, nella notte tra sabato e domenica, in via Vittorio Emanuele 357, proprio, dove si trova la mensa sociale.
Qualcuno, durante la notte, ha forzato la serratura d’ingresso ed è entrato dentro, rubando tutto ciò che si poteva rubare. Certo, non ha trovato gioielli, né soldi, né oggetti di valore, ma solo pasta, pomodoro, olio, piatti e bicchieri di plastica e li hanno rubati lo stesso. Vergogna. La dispensa, grazie alla quale ogni giorno trovano ristoro circa quaranta poveri della città, adesso, è vuota.
A scoprirlo, domenica, sono stati i responsabili della struttura, che hanno segnalato tutto all’assessore ai servizi sociali, Salvatore Galatà e ai carabinieri, che indagano sui fatti. Ma la forza di volontà è più forte della vigliaccheria e dell’infamia di pochi balordi e così è stato lanciato subito un appello alla città, perché già da questo pomeriggio si rechi davanti alla sede della mensa sociale per donare qualche alimento a lunga scadenza. L’appuntamento per tutti coloro che vorranno fare un’offerta è in via Vittorio Emanuele 357. Paternò, ne siamo sicuri, dimostrerà, ancora una volta, di avere un cuore più grande della cattiveria di qualche verme travestito da uomo.

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