Sequestrati beni, per un valore complessivo di oltre 300.000 euro, riconducibili a Salvatore Assinnata, 49enne originario di Catania, e ai suoi familiari. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale etneo (Sezione Misure di Prevenzione) e notificato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania. Il patrimonio, considerando la sproporzione tra il valore dei beni e la capacità reddituale e l’assenza della necessaria copertura economica/finanziaria, sarebbe stato acquisito grazie ai proventi derivanti dall’attività illecita svolta dall’uomo, dall’elevatissimo spessore criminale, che ricopriva incarichi di vertice nel “gruppo di Paternò” della famiglia di Cosa Nostra etnea “Santapaola-Ercolano”.

Dal carcere di Asti, nel quale è stato detenuto, ha continuato a impartire ordini e a muovere contestazioni al figlio primogenito. Nel 2015 in occasione della festa patronale paternese venne fatto un doppio “inchino” con la varetta di Santa Barbara sulle note de “Il Padrino” davanti la dimora della famiglia. Il ruolo apicale del 49enne è stato confermato anche da diversi collaboratori di giustizia.

Dalle indagini è venuto alla luce che almeno dal 2008 e fino ad oggi l’uomo e il nucleo familiare di appartenenza hanno tratto i propri mezzi di sostentamento da redditi di provenienza illecita. È possibile accertare la “pericolosità sociale” dell’uomo, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale per la durata di 4 anni con obbligo di soggiorno. Sono, infatti, numerose le condanne irrevocabili rimediate dallo stesso. Assinnata, arrestato nel marzo 2013 per estorsione aggravata in quanto ha agevolato l’attività dell’associazione mafiosa di appartenenza, è tornato in libertà dopo aver scontato 9 anni in carcere per diverse condanne (associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata per aver agevolato l’attività mafiosa) lo scorso 10 giugno. I beni della misura odierna riguardano un immobile a uso commerciale a Paternò, vari fondi rustici ubicati in Agro Paternò (contrada Costiglie) nonché conti correnti e rapporti finanziari.