«Non è vero che non abbiamo coinvolto i fioristi paternesi, offrendo loro un rimborso delle spese per poter partecipare all’infiorata sulla scalinata. Abbiamo messo a disposizione un budget di 600 euro a fioraio, contro i 1.500 / 2 mila richiesti. Abbiamo spiegato che non potevamo fare di più, ci è stato risposto un secco no.»
A parlare è Giuseppe Borrata organizzatore dell’Infiorata sulla scalinata della matrice, andata in scena nel fine settimana, sulla collina storica di Paternò.
Borrata risponde così alle accuse che proprio i fiorai e i fioristi hanno mosso contro l’iniziativa, disertandola. Gli artigiani, in un post avevano ribadito che avrebbero messo a disposizione il loro tempo e la manodopera per realizzare l’installazione richiesta, ma che era necessario coprire le spese dei fiori.