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Paternese coltivava piantagione di Marijuana

Servizio straordinario di controllo del territorio questa mattina, ad Adrano, da parte dei carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione adranita. La città è stata passata a setaccio, con diversi posti di blocco, nei punti nevralgici della città: da piazza Umberto I, a piazza Sant’Agostino, da piazza Napoli, a via Cappuccini, da via Spampinato, a via Solicchiata, da via della Regione, a via Vittorio Emanuele. Circa 30 i carabinieri impegnati nell’operazione, con l’intervento anche dei gruppi speciali del nucleo Cinofili di Nicolosi, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico, di Catania; del N.A.S., del Nucleo Ispettorato del Lavoro, e dei carabinieri del 12 elinucleo con un elicottero che dall’alto ha sorvolato la zona. Ed ecco i risultati dell’operazione, estasa anche ai territori di Biancavilla, Paternò, Belpasso e Ramacca. Otto le persone finite in manette: si tratta di tre adraniti, di 43, 45 e 61 anni, tutti con precedenti penali per reati contro il patrimonio, accusati di furto di energia elettrica, visto gli allacci abusivi per le loro abitazioni, in contrada Sciarotta, con la rete pubblica dell’enel. Collegamenti che avevano provocato anche un principio di incendio visto i cavi manonessi, ancora, arresti per 2i tunisini di anni 24 e 33 anni, finiti dietro le sbarre con l’accusa di taccheggio, reato messo in atto all’interno di un ipermercato della zona, dove si erano impossessati di articoli di abbigliamento, profumeria e generi alimentari, rimuovendone i dispositivi antitaccheggio, per un valore di alcune centinaia di euro. Da qui ai controlli al condice della strada, con alcuni giovani segnalati per detenzione di stupefacente per uso personale, visto che sono stati trovati in possesso di marijuana. DA qui il colpaccio, messo a segno in un fondo agricolo di Ramacca, dove i carabinieri hanno trovato una piantagione di marijuana,  curata da un paternese di 30 anni. Circa un centinaio le piantine di marijuana sequestrate alte circa un metro. L’uomo, incensurato, è stato arrestato per coltivazione di stupefacenti e porto abusivo di arma da fuoco, poiché nello stesso fondo agricolo è stata trovata una pistola cal. 6,35 col caricatore carico e con ulteriori munizioni, illegalmente detenuta; ancora un altro paternese, operaio 66enne, è stato arrestato poiché nonostante già deferito per furto di materiale agricolo ai danni di alcuni vicini di casa, è stato sorpreso mentre tentava di riappropriarsi della stessa refurtiva sottoposta a sequestro, violandone i sigilli; a Biancavilla un 30enne sottoposto alla misura della sorveglianza speciale presso una comunità terapeutica è stato arrestato su ordine di custodia carceraria emessa dall’A.G. per una violenza sessuale ai danni di una minore commessa nel 2001. Ad Adrano, nel mirino dei controlli dei militari dell’Arma sono finiti: una panineria il cui titolare, è stato deferito per diverse violazioni alle norme igienico-sanitarie, con l’attività sospesa; un’autocarrozzeria totalmente abusiva, ove il titolare servendosi di tre lavoratori in nero sversava abusivamente vernici e polveri nocive. Anche qui l’attività è stata sospesa. Controlli anche in due cantieri edili con i titolari denunciati a piede libero per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro ed impiego di lavoratori in nero. Altre 8 persone sono state denunciate a piede libero per violazioni al codice della strada.

07/06/11

Mary Sottile

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