Per un giorno hanno cambiato totalmente mestiere. Si tratta di 70 ingegneri, programmatori, informatici, figure di spicco della new economy italiana, che si sono messi al servizio della comunità in contemporanea da Sud a Nord Italia.

In Sicilia è stato organizzato un evento di raccolta rifiuti per eliminare la discarica a cielo aperto lungo la Strada provinciale Etna Settentrionale, nel territorio del Parco dell’Etna.

L’iniziativa ha unito il pubblico e il privato, perché ha ottenuto il patrocinio dell’ente regionale Parco dell’Etna, con la partecipazione attiva del suo Presidente Carlo Caputo; del Comune di Linguaglossa, con il sindaco Salvatore Puglisi e del Comune di Castiglione di Sicilia, con il sindaco Antonio Camarda e l’assessore all’ambiente, Salvo Monforte.

Il presidente Caputo ha ringraziato Skylabs per aver reso un buon servizio al paesaggio e all’ambiente di parte del Parco dell’Etna. L’obiettivo principale è quello di diffondere il valore della tutela e della salvaguardia, per favorire anche la ripresa del turismo, locale, nazionale e internazionale.

Per la raccolta rifiuti, Skylabs, dopo aver seguito i criteri della raccolta differenziata e usato solo sacchi biodegradabili, è stata supportata dai Comuni di Linguaglossa e di Castiglione di Sicilia.