Dopo vent’anni cambia il parroco della Cattedrale di Catania. Sarà Padre Salvatore Alì, attuale parroco della parrocchia dello Spirito Santo di Paternò, a raccogliere il testimone di Padre Barbaro Scionti, alla guida della chiesa madre dell’Arcidiocesi dalla metà degli anni Duemila.

L’avvicendamento è stato annunciato dall’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, al termine della 76ª Settimana Liturgica Nazionale. Scionti lascerà la Cattedrale per assumere la guida di due comunità parrocchiali a Mascalucia, tra cui la Chiesa Madre.

Padre Alì arriva alla Cattedrale dopo un lungo percorso pastorale e diversi incarichi nella Diocesi. È stato segretario personale dell’arcivescovo Luigi Bommarito, direttore degli Uffici diocesani per le Comunicazioni sociali e per la Pastorale familiare, oltre che direttore regionale della Pastorale familiare. A Paternò ha guidato prima la Chiesa Madre Santa Maria dell’Alto e, dal 2015, la parrocchia dello Spirito Santo. Attualmente ricopre anche l’incarico di direttore diocesano per il Diaconato permanente.

A prendere il posto di Padre Alì allo Spirito Santo di Paternò sarà Padre Antonino Catalfo, sacerdote biancavillese, finora alla guida della parrocchia San Leonardo di Adrano. Ad Adrano, invece, è stato nominato don Salvatore Arena. Gli avvicendamenti rientrano nel quadro delle nuove nomine disposte dall’arcivescovo Renna.

L’avvicendamento riguarda una delle realtà più importanti della Chiesa catanese: la Cattedrale è sede della cattedra dell’arcivescovo e luogo centrale delle celebrazioni dedicate a Sant’Agata. Per Padre Alì si apre ora un nuovo capitolo pastorale alla guida della chiesa madre dell’Arcidiocesi.