Oggi, 7 marzo 2026, alle ore 15 presso la chiesa di San Michele a Paternò, la comunità darà l’ultimo saluto a Francesco Isaia, 76 anni, tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale avvenuto il 2 marzo in via G.B. Nicolosi.

Francesco Isaia era un volto noto e stimato in città. Dipendente comunale in pensione del Comune di Paternò, era ricordato come una persona gentile, disponibile e sempre pronta a offrire una parola buona. La sua presenza lasciava il segno in chiunque lo incontrasse. Non mancava mai di regalare un sorriso o un gesto di incoraggiamento, aiutando chiunque ne avesse bisogno senza mai chiedere nulla in cambio.

Oltre all’impegno professionale, Francesco aveva una profonda dedizione alla fede cattolica, in particolare alla devozione mariana. Era legato alla Madonna della Consolazione e faceva parte della Confraternita Maria Santissima della Consolazione di Paternò, associazione laicale che promuove il culto mariano e sostiene la comunità con iniziative spirituali e di solidarietà.


Grande appassionato di calcio, era un tifoso del Paternò Calcio e amava condividere la sua passione con i nipoti. Spesso li accompagnava allo stadio, insegnando loro non solo le regole del gioco, ma anche il valore della lealtà, della pazienza e della gioia nel condividere momenti insieme. Per lui, il calcio era molto più di uno sport: era un’occasione per creare legami, trasmettere valori e regalare sorrisi.

Subito dopo l’incidente, il primo soccorso è stato prestato tempestivamente dal dottor Turi Condorelli, presente nel suo studio vicino al luogo dell’investimento. Il suo intervento immediato ha rappresentato il primo aiuto concreto fornito a Francesco, un gesto di professionalità e solidarietà che ha anticipato l’arrivo dei soccorsi.

Dopo alcuni giorni di prognosi, purtroppo Francesco non ce l’ha fatta, suscitando profondo cordoglio in tutta la comunità di Paternò.

Il figlio, Nino Isaia, ha voluto condividere il ricordo del padre, esprimendo quanto fosse importante per tutta la famiglia:

“Ti ringrazio per averci dato la fortuna di viverti. Essere stato e continuare a essere tuo figlio per me è un onore e motivo di orgoglio”.

Parole che riflettono il sentimento di tutti i familiari, che ricordano Francesco come un uomo di gentilezza, affetto e attenzione per tutti, capace di lasciare un segno indelebile nei cuori di chi gli stava vicino.

Anche il nipote, Anthony Distefano, noto giornalista del territorio, ha raccontato il legame speciale con lo zio:

“Per quasi vent’anni, questa era la frase con la quale mio zio Franco certificava l’affetto per un nipote che ha visto nascere e crescere. Un affetto che aveva per tutti noi, nessuno escluso.”

Anche il deputato Giuseppe Zitelli ha espresso il suo cordoglio:

“La perdita di un genitore è sempre un momento dolorosissimo, che segna un ‘prima’ e un ‘dopo’ nelle nostre vite. Una sofferenza ancora più grande se avviene a causa di un tragico incidente, come è successo al padre di Nino Isaia. Ci stringiamo tutti attorno a lui e alla sua famiglia con affetto e preghiere.”

Francesco Isaia viene ricordato come una persona straordinaria. La sua gentilezza, il suo amore e la sua leggerezza continueranno a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto. Il suo esempio resterà nei ricordi, nei sorrisi e nei piccoli gesti di bontà che ha saputo regalare a chi gli stava accanto.

Chiunque lo abbia conosciuto continuerà a sentire la sua presenza, nei gesti gentili, nell’amore per la famiglia, nella passione condivisa per il calcio e nella dedizione verso la comunità. Francesco Isaia lascia un’eredità di umanità e affetto che non si dimentica, un esempio luminoso di vita vissuta con cuore grande e occhi attenti agli altri.

La redazione di Ciak News, insieme al direttore Mary Sottile e all’editore Giuseppe Scarvaglieri, si unisce al dolore della famiglia, ricordando Francesco Isaia con affetto e gratitudine per l’impronta positiva che ha lasciato nella comunità di Paternò.