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Mutuo combina guai

Il via libera in aula è arrivato due settimane fa. Tanto il tempo trascorso dal voto favorevole dell’assise civica paternese al piano triennale delle opere pubbliche. Un’approvazione attesa visto che con il voto è arrivato l’assenso per il progetto di rifacimento del tetto del II° circolo didattico. Tutti soddisfatti: dai genitori, ai consiglieri comunali, all’Amministrazione, con in testa il sindaco, Pippo Failla, che ha incassato con il voto sul II° circolo anche l’autorizzazione a sforare, se necessario, il patto di stabilità, come si legge nell’emendamento formulato dal Pdl. Tutto sembrava filare liscio, prima di incontrare alcuni ostacoli amministrativi. Nulla di grave, dicono dall’Amministrazione, tutto è già stato risolto. A creare problemi è stata la non chiara specificazione della questione mutuo. In pratica, nell’emendamento, si legge per i diversi interventi da effettuare nelle scuole, il termine “mutuo” sotto la voce fonte di finanziamento, con i consiglieri che intendevano riferirsi a quello già autorizzato due anni fa. In realtà, come chiarito dalla segreteria generale il non specificarlo, parlando genericamente di mutuo, potrebbe far incorrere nell’errore di ritenere che si voglia accendere un nuovo mutuo. Una matassa che appare difficile da districare ma la situazione sembra esser stata trovata. Per non ritornare in consiglio comunale sarà la giunta che specificherà ogni cosa con una sua delibera, mentre con una determina del dirigente ai servizi tecnologici si provvederà alla devoluzione del mutuo. Superato l’ostacolo sarà avanzata la richiesta delle somme per i diversi progetti alla cassa depositi e prestiti che ha due mesi di tempo per rispondere. Non sembra ci sia il pericolo di sforare il patto di stabilità visto il frazionamento della spesa, con un impegno minimo, circa 160 mila euro per quest’anno. A conti fatti, se non vi saranno ancora intoppi, affidata la gara, i lavori dovrebbero partire tra settembre ed ottobre. In questo frangente si studia la miglior soluzione per ospitare le 10 classi di studenti.

19/04/11

Mary Sottile

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