Molecola che blocca la duplicazione del virus

Un lavoro di ricerca che vedrà lo sviluppo della molecola MEDS433, un antivirale in grado di bloccare e inibire l’enzima cellulare indispensabile per la duplicazione dei virus, a cominciare dal Sars-Cov 2. È il progetto che sta portando avanti l’università di Messina, in collaborazione con l’università di Torino.

Si chiama Viper ed è stato finanziato con 300mila euro dalla Nato per la fase preclinica, che prevede la creazione della molecola da sperimentare su animali infetti.

Sviluppato dal professore Marco Lolli dell’università di Torino, MEDS433, è un antivirale ad ampio spettro che può essere utilizzato su virus sia a DNA che a RNA. Per questo motivo può essere considerato un’arma preziosa per affrontare pandemie causate da virus.

L’antivirale potrà giocare un ruolo fondamentale, soprattutto nelle fasi iniziali, per i casi di nuovi focolai o pandemie, poiché potrebbe fornire copertura terapeutica durante il tempo necessario per lo sviluppo di un vaccino.

Viper è anche un progetto di cooperazione e di ricerca scientifica tra Italia e Svezia. Grazie all’appoggio dell’assessorato alla Salute della Regione siciliana, è stato possibile partecipare al bando di ricerca della Nato per ottenere il finanziamento che permetterà, in 27 mesi, di sperimentare la molecola sugli animali.