Ancora un’altra aggressione nei confronti degli operatori del 118. Stavolta è accaduto lo scorso fine settimana a Misterbianco. Un’ambulanza era stata allertata per un codice rosso.

Giunto sul luogo, l’autista è stato costretto a scappare a causa della rabbia dei presenti, irati per il tempo impiegato, nonostante avesse impiegato solo 10 minuti per arrivare. Hanno iniziato a dare calci e pugni al mezzo nel tentativo di farlo uscire dall’abitacolo.

A renderlo noto, la segreteria regionale della Fials 118, che chiede interventi per tutelare i lavoratori. Carmelo Salamone e Sebastiano Motta hanno dichiarato che l’autista ha una prognosi di una settimana e che l’equipaggio ha sporto denuncia.

Bisognerebbe adottare misure più severe per scoraggiare questi episodi. Ad esempio, indossare la bodycam o l’invio delle forze dell’ordine prima dell’ambulanza nelle zone più a rischio.