Infiltrazioni mafiose

I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo e della compagnia di Sciacca hanno eseguito ordinanze cautelari emesse dal gip su richiesta della Dda, nei confronti di 7 presunti esponenti della famiglia mafiosa di Sciacca.

Sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, corruzione e illecita concorrenza aggravate dalla finalità di agevolare Cosa nostra, scambio elettorale politico-mafioso e traffico illecito di rifiuti.

In totale sono 22 gli indagati. Coinvolto anche un ex dirigente della Protezione civile regionale. Dalle indagini sarebbe emerso un capillare controllo economico del territorio da parte della famiglia mafiosa di Sciacca. Tra le irregolarità, il condizionamento di diversi appalti pubblici, con particolare riferimento alla realizzazione del depuratore, al rifacimento della rete fognaria, dell’area portuale di Sciacca e dell’asilo comunale di Menfi.