Cronaca Notizie

LA TERRA TORNA A TREMARE

di Mary Sottile

 

Torna a tremare la terra. Le scosse sismiche sono tornate a farsi sentire, soprattutto nel catanese. Questa volta l’area interessata è soprattutto quella di Bronte e Adrano, con tremori anche a Biancavilla e Ragalna. Le diverse scosse si sono registrate tutte nella prima metà della giornata; la terra, nel comprensorio, ha tremato ben 27 volte. La prima scossa alle 2.53, come registrato dai sismografi dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, è avvenuta lungo la costa siciliana nord orientale, ad una profondità di 129 chilometri di profondità, ed una magnitudo di 3.1.  La popolazione non l’ha avvertita e non si sono registrati danni a cose o persone.

Alle prime ore del mattino, di oggi, poi la zona di interesse  è stata quella del catanese. La prima scossa è avvenuta a 10 chilometri a sud-est di Bronte; una scossa leggera, di magnitudo 1.2, registrata alle 6.06, ad una profondità di 5 chilometri. Pochi minuti dopo, alle 6.14, stesso zona, magnitudo 2.0; le scosse si sono ripetute alle 6.19 e alle 6.25, magnitudO leggere, 1.0 e 1.4. Ancora terremoti, a Biancavilla, alle  8.05 con magnitudo 2,5; a Bronte, alle 8.08, con magnitudo 1.4; e Adrano, alle 8.14 di magnitudo 1.5; ed ancora altre scosse a ripetizione, sempre nella zona tra Bronte, Biancavilla e Adrano; fino alla scossa più forte, quella avvenuta alle 9.21, di magnitudo 3.3 della scala Richter, a Bronte; l’evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione, con le persone che si sono riversatesi in strada. A titolo precauzionale a Bronte sono state evacuate le scuole. Le scosse si sono ripetute, fino all’ultima registrata, alle 12.30; di magnitudo 1,2 della scala Richter, nella zona di Adrano. Non sono stati segnalati danni a cose o persone; non chiaro se vi sono collegamenti con l’Etna.

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