Su disposizione del prefetto di Catania, Claudio Sammartino, la Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha eseguito un accesso ispettivo, nella sede legale e negli impianti di “Sicula Trasporti”, considerata la più grande discarica privata di Sicilia, di proprietà degli imprenditori Leonardi, ampliatasi anche a seguito dell’emergenza rifiuti in Sicilia. Questa enorme discarica, nella quale vengono riversati rifiuti provenienti da mezza Sicilia, nello specifico da ben 255 comuni della Sicilia orientale, oltre che dalle isole Eolie, si trova in contrada Grotte, tra Catania e Lentini. Ad oggi, sembrerebbe essere questo l’unico impianto in grado di separare i rifiuti dopo il conferimento, così come prevede la legge. Impegnati in questa operazione, oltre gli agenti della Dia, anche polizia, carabinieri, guardia di finanza e Ispettorato Territoriale del Lavoro. I controlli, che hanno visto anche l’acquisizione di atti e l’identificazione del personale presente nelle varie sedi, hanno avuto come obiettivo quello di prevenire possibili infiltrazioni mafiose, e controllare il rispetto delle normative sul lavoro.