A rischio le abitazioni e le antenne dell’INGV di Catania

Il Monte Mompileri, il cratere avventizio alla cui base si trova il Santuario Diocesano Madonna della Sciara, interamente annerito da un incendio che l’ha avvolto sin dal primissimo pomeriggio di oggi, dalle 13:45 in poi, in una fetta di territorio al confine fra Nicolosi, Mascalucia e Belpasso. Le fiamme, innescate quasi sicuramente da una o più mani anonime – probabilmente due i fronti, uno in cima, l’altro alla base – hanno aggredito le sterpi ormai rinsecchite e, sospinte dal vento, hanno inghiottito ogni centimetro di terra, spingendosi a pochi metri dalle abitazioni. Per scongiurare il peggio è stato impiegato un canadair che ha eseguito diversi lanci, particolarmente efficaci per arrestare la propagazione e tenere lontane le fiamme dalle case.

Sul posto i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catania ed i volontari delle associazioni di protezione civile: Gruppo Protezione Civile di Mascalucia, Esaf Protezione Civile di Sant’Agata li Battiati, Rangers di Nicolosi. Oltre che le abitazioni, le fiamme hanno anche minacciato alcune antenne dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania. Una coltre di fumo denso si è spinta sino a Nicolosi e a Mascalucia. Il caldo torrido delle ultime settimane che è giunto in notevole anticipo, ha colto di sorpresa la macchina antincendio che, nella normalità, stenta già ad andare a regime. E così le temperature vicine ai 40 gradi ed il vento hanno creato le condizioni ideali per la propagazione delle fiamme.