Sequestro di beni
Gli agenti della Divisione anticrimine della Questura di Siracusa hanno eseguito il sequestro dei beni riconducibili a G.C., originario di Avola, indicato come un affiliato della cosca mafiosa Trigila-Pinnintula. I sigilli sono stati posti a beni mobili registrati, conti correnti, tre veicoli e a un’impresa denominata Caruso Group s.r.l.s.
L’uomo avrebbe commesso molteplici estorsioni ai danni di operatori commerciali della zona sud della provincia. Già nel 2021 era stato arrestato insieme ad altri 12 soggetti legati al clan. L’uomo si era imposto come mediatore, impedendo agli altri trasportatori di lavorare liberamente in quello che egli stesso definiva “il suo territorio”.
Per inserirsi formalmente nel comparto, avrebbe poi creato insieme al figlio una società a responsabilità limitata semplice denominata “Caruso Group s.r.l.s.” con sede legale ad Avola.


