Da oggi, 15 ottobre, il green pass diventa obbligatorio per accedere in tutti i luoghi di lavoro, sia pubblici che privati. Misura prevista fino al 31 dicembre, ovvero fin quando scadrà lo stato di emergenza. Inoltre, oggi si chiude per i dipendenti pubblici anche il periodo dello smart working.

La verifica del green pass spetta ai datori di lavoro tramite l’app VerificaC19 oppure con dei software messi a disposizione. Per chi non è in possesso del certificato scatterà l’assenza ingiustificata. Questo vuol dire immediata sospensione dello stipendio, ma non si incorre a licenziamento.

Le sanzioni per chi si fa trovare senza pass sul posto di lavoro vanno da 600 a 1.500 euro, mentre per il datore di lavoro che non controlla va da 400 a mille euro. Sono esclusi i soggetti che per motivi di salute non possono vaccinarsi.

Possono ottenere il green pass anche coloro che sono guariti dal Covid, per i quali la certificazione dura 6 mesi, ma per chi ha fatto già anche la dose richiesta vale 12 mesi. Oppure tramite tampone antigenico per la durata di 48 ore o molecolare per 72 ore.