L’Etna continua a farsi sentire. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha comunicato che l’attività stromboliana è passata a fontana di lava con produzione di una nube eruttiva fino ad un’altezza di circa 6000 m in direzione Est. Il flusso lavico continua ad espandersi verso la Valle del Bove e ha raggiunto la quota di circa 2800 m slm.

Pertanto, alle ore 09:50  la fontana di lava è cessata. Si è conclusa anche la debole attività stromboliana al cratere di Sud-Est. Per quanto riguarda
l’emissione lavica, la colata di lava principale che si espande in Valle del Bove continua
ad essere moderatamente alimentata e il fronte lavico si attesta ad una quota di circa
1700 m slm. E’ stata inoltre osservata una seconda colata lavica che si è propagata verso
Sud-Est sul versante occidentale della Valle del Bove fino a raggiungere una quota di
circa 3000 m slm ed appare anch’essa non più alimentata e in raffreddamento.

E’ stata segnalata ricaduta di cenere anche sugli abitati di Milo, Santa Venerina, Torre Archirafi.
Continua l’attività stromboliana intracraterica alla Voragine, Bocca Nuova e Cratere di
Nord-Est.

FOTO:ALBERTO PAPPALARDO