Stamattina l’Etna è tornata a farsi sentire. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha comunicato che a partire dalle ore 11.05 circa si è osservata la ripresa dell’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est.

In base al modello previsionale la cenere vulcanica prodotta dall’attività in corso si è dispersa in direzione NE. Dalle ore 09.50 circa si è registrato un incremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico i cui valori sono attualmente nel livello medio alto.

Le sorgenti del tremore sono localizzate al Cratere di Sud-Est a una profondità di circa 2900 m sopra il livello del mare. Il tasso di occorrenza degli eventi infrasonici è basso.

FONTE: INGV CATANIA