Il primo passo, che vede protagonista il Parco dell’Etna e la sua valorizzazione,  è avvenuto qualche settimana fà, dove è stata firmata la convenzione tra il Parco dell’Etna e l’università di Catania che affida al dipartimento di Giurisprudenza lo studio e la realizzazione del disciplinare e della normativa che regolamenteranno il “marchio collettivo di qualità ambientale Parco dell’Etna”

Prosegue così il percorso virtuoso finalizzato alla creazione il riconoscimento del marchio di promozione Parco dell’Etna, uno strumento di marketing territoriale per garantire l’origine delle produzioni ottenute dalle aziende che osserveranno gli standard in termini di rispetto del contesto ambientale e paesaggistico.

Ieri pomeriggio, 21 Dicembre,  nella sede dell’ente, il presidente Carlo Caputo, con il direttore Giuseppe Di Paola, l’agronomo del Parco, Rosa Spampinato, la professoressa Marisa Meli, l’avvocato Milena Pafumi ha illustrato il progetto di costruzione del marchio collettivo che punta a valorizzare il territorio.
Carlo Caputo, presidente del Parco dell’Etna, dichiara: “Il Marchio collettivo contraddistinguerà prodotti specifici e che ne caratterizzerà l’area geografica di provenienza. Sarà ciò che legherà prodotti e servizi. Sarà un modello di aggregazione convincente grazie a un sistema di regole e controlli: dal funzionamento ai disciplinari per le singole attività.
Coinvolgerà numerosi ambiti tematici: produzione agricola e trasformazione, ristorazione, turismo, guide e animazione ambientale.
Ci auguriamo che possa anche sviluppare un percorso di condivisione con le scuole che punteranno sull’ecosostenibilità e sul risparmio energetico. Nella nostra idea potrà dotarsi del Marchio Parco dell’Etna chi avrà prodotti capaci di fare sistema con il Parco condividendone le finalità”
FONTE PARCO DELL’ETNA