Un’altra notte di spettacolo dell’Etna. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha comunicato che a partire dalle ore 21 circa, si è osservato la ripresa dell’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est.

Intorno alle 22.45 tale attività è passata a fontana di lava. Inoltre, si è verificato un trabocco lavico in direzione SW. L’ampiezza media del tremore vulcanico e l’attività infrasonica erano su livelli alti.

Verso le 00.47 la fontana di lava al Cratere di Sud-Est è terminata, mentre continua una debole emissione di cenere. L’attività esplosiva ha prodotto una nube di eruttiva che ha raggiunto circa 11.000 m slm, muovendosi prima in direzione S e successivamente in direzione SE, e una piccola colata lavica dal fianco meridionale del cono del Cratere di Sud-Est.

La colata, che si è diretta in direzione SO, è attualmente ancora alimentata. È pervenuta notizia di ricaduta di materiale vulcanico sui paesi di Zafferana Etnea (versante E), Fleri (versante SE), Pedara e Cannizzaro (versante S).

L’ampiezza del tremore è in rapida diminuzione e l’attività infrasonica è rientrata a livelli bassi.

FONTE: INGV CATANIA