Eruzione Stromboli

Da ieri lo Stromboli si fa sentire e sembra al momento non volersi arrestare. Continua, infatti, l’emissione di lava dal cratere nord del vulcano, lo stesso dal quale ieri si sono generati diversi flussi piroclastici. Inoltre, il più consistente di questi ha generato un’onda di tsunami, alta un metro e mezzo.

Il flusso lavico, che sembra sia ben alimentato, per adesso sta procedendo lungo il percorso della Sciara, raggiungendo la linea di costa. Vista la situazione, le scuole sono rimaste chiuse.

Atteso anche un briefing, che si terrà al Coc (Centro operativo comunale), con i centri di competenza che monitorano lo Stromboli e con i Dipartimenti di Protezione civile nazionale e regionale, durante il quale si deciderà se fermare, momentaneamente, le escursioni sul vulcano.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto ieri il passaggio di allerta dal livello giallo ad arancione per il vulcano Stromboli e l’attivazione della fase operativa di preallarme. Una decisione inevitabile dopo l’inizio della fase eruttiva che ha generato un flusso piroclastico che è arrivato fino al mare.