Il 12 giugno in 120 Comuni della Sicilia si svolgeranno le elezioni amministrative. La Regione ha comunicato le varie possibilità di voto.

Siciliani al voto in 120 Comuni il prossimo 12 giugno. Le liste dei candidati a sindaco, al Consiglio comunale, a presidente di circoscrizione e al Consiglio circoscrizionale dovranno essere presentate da venerdì 13 a mercoledì 18 maggio, entro le ore 12. Le elezioni amministrative si terranno in due capoluoghi di provincia, Palermo e Messina. Nel catanese sono 20 i Comuni nei quali si svolgeranno le elezioni, tra i grossi centri Aci Catena, Palagonia, Paternò e Scordia, tutti con sistema proporzionale che prevede quindi un eventuale ballottaggio in data 26 giugno. Amministrative anche a Santa Maria di Licodia. Le urne saranno aperte solamente domenica 12 giugno dalle ore 7:00 alle ore 23:00 ma come sarà possibile votare? La Regione Siciliana ha comunicato le varie possibilità di voto.

Elezioni amministrative 2022: come si vota?

Per il Consiglio comunale e per quello circoscrizionale, gli elettori potranno esprimere fino a due preferenze della stessa lista purché siano di genere diverso: ossia una femminile e una maschile. Il voto espresso per una lista si estende al relativo candidato sindaco per via del cosiddetto “effetto trascinamento”. Esprimendo invece una preferenza per un candidato sindaco non verrà attivato l’”effetto trascinamento”, dunque il voto non sarà esteso alla lista.

Tra le possibilità di voto c’è anche quella del voto “disgiunto”: l’elettore potrà cioè votare separatamente per un candidato sindaco e per una lista non collegata a quest’ultimo.

Elezioni amministrative 2022: proiezioni e scrutinio

Saranno tre le rilevazioni sull’affluenza degli elettori alle urne che la Regione pubblicherà durante le operazioni di voto sul sito istituzionale: la prima alle ore 12.30 seguita alle 19.30 dalla seconda rilevazione e alle 23.30 dall’ultima. Lo scrutinio inizierà solo a conclusione delle operazioni di spoglio delle schede relative ai cinque referendum sulla giustizia che si svoleranno nello stesso giorno. Man mano che le prefetture comunicheranno al dipartimento regionale delle Autonomie locali i dati provvisori, questi verranno immessi sul sistema Idec – realizzato in collaborazione con l’assessorato dell’Economia e della società Sicilia digitale -, elaborati dal programma e pubblicati in tempo reale.