Caos a Paternò, nel giorno dedicato al voto per il rinnovo dell’Amministrazione cittadina. La tornata elettorale, svoltasi in un solo giorno, si è chiusa con un considerevole calo dell’affluenza alle urne. Alle 23 di ieri sera ha votato il 62,91% degli aventi diritto, contro i 71,42% di cinque anni fa, segnando un -8,50%. Sui 40.775 cittadini chiamati alle urne hanno votato 25.653 elettori. Un calo che non ha riguardato solo Paternò ma tutti e 20 i Comuni del catanese chiamati al voto, segno che tra i cittadini e la politica c’è sempre più distanza.

Come detto la giornata di ieri, a Paternò, è stata caratterizzata anche da momenti di tensione, scoppiati all’ufficio elettorale dell’Ente e alla scuola “Marconi”, plessi 1 e 2. All’ufficio elettorale a determinare i problemi, è stato il grande afflusso di cittadini, arrivati per richiedere una nuova tessera elettorale o per problemi di cambio di sezione di voto. A questo si è aggiunto il fatto che alcuni cittadini sono scomparsi dalle liste elettorali, pare senza un valido motivo. Complessivamente sono stati poco meno di mille i cittadini presentatisi all’ufficio elettorale dell’Ente, ma i solo tre dipendenti in servizio, sono riusciti ad emettere, circa la metà delle tessere richieste. Per i cittadini proteste ed estenuanti attese. In tarda serata anche l’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Paternò.

E non è stato l’unico problema. Momenti di tensione si sono registrati anche alle sei sezioni elettorali delle scuole “Marconi 1” e “Marconi 2”. Qui il protagonista è stato un black out elettrico, cominciato intorno alle 17. Senza luce alle 20, cinque sezioni hanno sospeso il voto. Poco dopo si è aggiunta anche la sesta, visto che era calato il buio. Molti cittadini hanno cominciato a protestare, altri sono andati via. Del fatto è stata informata anche la Prefettura di Catania. Poco prima delle 21, visto le proteste, si è deciso di ammettere i cittadini al voto con la torcia del telefonino. Per fortuna la situazione è rientrata poco dopo quando i tecnici sono arrivati nella zona e la luce è ritornata nelle due strutture scolastiche. Pare che il problema sia stato determinato dal distacco di un caso del contatore interno alla scuola, ripristinato dagli elettricisti del Comune al loro arrivo.