Torna a prendere vita la cultura catanese, in particolare i musei dell’Università di Catania. Dopo le riaperture del Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane al Palazzo centrale e dell’Orto Botanico, altre due strutture saranno nuovamente fruibili da mercoledì 7 luglio.

Alle 11.30 al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali sarà presentato il “nuovo” Museo di Mineralogia, Petrografia e Vulcanologia fondato nel 1781 con l’istituzione del Gabinetto di Storia Naturale.

All’interno vi sono le raccolte di minerali rocce e fossili donate dal naturalista Giuseppe Gioeni e le collezioni di minerali delle solfare siciliane, rocce siciliane, campioni dell’Etna, delle Isole Eolie e dell’area vesuviana, gemme e ambre e strumenti antichi.

Alle 12.30, al Palazzo Ingrassia del Dipartimento di Scienze Umanistiche in via Biblioteca, sarà la volta del nuovo allestimento del Museo di Archeologia con la cerimonia “Alla scoperta di Catania antica”, dove sarà possibile ammirare i reperti archeologici della provincia etnea della collezione Guido Libertini.

Nell’occasione sarà presentato il Progetto Archeologico Montevergine che prevede lo scavo nei giardini di Palazzo Ingrassia, diretto da Simona Todaro.

In entrambi gli eventi interverrà il rettore Francesco Priolo.