Da oggi entra ufficialmente in uso il Green Pass. Per accedere ad alcuni servizi sarà obbligatorio mostrare la certificazione.

Dunque, da questo momento cambiano le regole per entrare in molti luoghi di svago. In particolare, si tratta:
• ristoranti e bar (solo per consumazione al tavolo, al chiuso);
• spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
• musei e luoghi di cultura;
• piscine, centri natatori, palestre e strutture per gli sport di squadra (limitatamente alle attività al chiuso;
• centri benessere (anche in strutture ricettive), per le attività al chiuso;
• centri termali, parchi tematici e di divertimento;
• sagre, fiere, eventi, convegni e congressi;
• centri culturali, sociali e ricreativi (per attività al chiuso), con l’esclusione dei centri educativi per l’infanzia e le relative attività di ristorazione;
• sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
• per i concorsi pubblici.

Gli esercenti di bar e ristoranti e i titolari dei servizi interessati sono pronti al controllo dei green pass dei clienti nel rispetto dei limiti e delle disposizioni ministeriali.

Il Green Pass è gratuito e si può ottenere sia in formato digitale che cartaceo. Per averlo bisogna:
• effettuare il vaccino contro il Covid;
• risultare negativi a un tampone rapido o molecolare nelle 48 ore precedenti;
• essere guariti dal Covid nei sei mesi precedenti.

L’obbligo di tale certificazione ha sollevato molti dubbi. Infatti, il Ministero della Salute ha pubblicato una circolare per l’esenzione per alcune categorie.