Attività di controllo del territorio dei Carabinieri, a Paternò e Adrano. A Paternò, i carabinieri della Stazione, nel corso di un servizio condotto insieme allo Squadrone Cacciatori di Sicilia e al Nucleo Cinofili di Nicolosi, si sono presentati a casa di un 21enne paternese, per una perquisizione domiciliare. I sospetti si sono dimostrati fondati visto che in casa dell’uomo, sottoposto all’obbligo di dimora nell’ambito di un altro procedimento penale, sono state trovate: una pistola semiautomatica bruni modello 92 alterata e priva di tappo rosso, munita di serbatoio; ed ancora 49 cartucce  calibro 380  auto, marca GFL; ed un bossolo calibro 380 auto marca GFL. L’arma e le munizioni erano nascoste nel terrazzo dell’abitazione. Tutto il materiale, sequestrato, verrà inviato ai carabinieri del RIS, per ulteriori verifiche. Il 21enne è stato accusato di detenzione di armi clandestine e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

Da Paternò ad Adrano, con un’attività di controllo del territorio, condotta dai Carabinieri della Stazione di Adrano. Il servizio mirava al contrasto di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine dell’attività i militari hanno identificato e controllato diversi giovani segnalando alla Prefettura di Catania, al termine del servizio, sette assuntori, tra i 20 e i 26 anni, per essere stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, per complessivi 10 grammi. Nel corso della stessa operazione sono state identificate altre 30 persone e controllati 10  veicoli.