Il diacono Salvatore Mazzamuto racconta la vita di suo padre Giuseppe.  Il sellaio o meglio conosciuto come “u suddunaru”, giovanissimo ha imparato il mestiere presso l’azienda Costantina.

Partito militare, fatto prigioniero dai tedeschi, salva la sua vita e quella di due commilitoni, grazie al suo mestiere di suddunaro.

Nel 45 dopo il suo ritorno a Paternò l’artigiano, ovvero il sarto per cavalli, apre la sua bottega in via Marconi ma l’era dei motori che pian piano si sostituiscono ai cavalli, lo costringe a chiudere bottega.

 

 

 

https://youtu.be/-C8ieQ9TobM