Il Consiglio dei ministri indetto per le 17 di oggi aveva come punto principale all’ordine del giorno il decreto-legge sulle misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi per le bollette del settore elettrico e del gas naturale. In poco meno di 30 minuti, il governo ha approvato il decreto anti-stangata sulle bollette.

Nella bozza sono stati stanziati due miliardi per tagliare gli oneri di sistema della bolletta elettrica. Sono previsti 480 milioni per sterilizzare l’Iva al 5% sui consumi di gas e altri 450 milioni per rafforzare il bonus sociale per sostenere i “clienti domestici economicamente svantaggiati” e “i clienti domestici in gravi condizioni di salute“.

Al fine di contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi del settore elettrico, gli oneri generali di sistema sono parzialmente e compensati con l’utilizzo di una quota parte, pari a 700 milioni di euro, provenienti dalle aste delle quote di emissione di CO2

Tra gli altri temi discussi nel corso del Cdm, che non erano all’ordine del giorno, anche la questione quarantena.