Il tratto stradale conduce dalla rotatoria di Nesima alla Tangenziale Ovest e all’ingresso della statale 121 per Paternò

Verrà riqualificato viale Felice Fontana, il tratto stradale che collega la rotatoria di Nesima, sulla circonvallazione di Catania, alla tangenziale Ovest e da cui si imbocca la statale 121 per Paternò. Per fare il punto sull’avvio dei lavori si è svolto presso il Palazzo della Regione di Catania, il tavolo tecnico convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, con il Comune di Catania e il Genio civile etneo. I lavori prevedono risanamento e manutenzione straordinaria di questo tratto che ricade entro i limiti territoriali dei comuni di Catania e Misterbianco. Presenti, insieme all’assessore Falcone, anche l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Catania, Pippo Arcidiacono, e l’ingegnere capo del Genio civile, Gaetano Laudani. Si tratta di un’arteria particolarmente trafficata su cui transitano quotidianamente migliaia di veicoli diretti nel capoluogo, in un senso di marcia, o in direzione della Tangenziale Ovest e della statale 121 per i comuni del versante occidentale etneo, nel senso inverso.

I lavori prevedono la ripavimentazione per oltre un chilometro, la manutenzione volta a eliminare la vegetazione cresciuta fra i guard-rail e i motivi di rischio per la circolazione, il ripristino dell’illuminazione. I lavori, quanto mai necessari, sono stati disposti dal governo regionale attraverso il Dipartimento regionale tecnico e il Genio civile di Catania, in accordo con i due Comuni e l’Anas, società, quest’ultima, che ha già riasfaltato un breve tratto di sua competenza nei pressi del sottopassaggio per la tangenziale. Previsto anche il ripristino dei giunti del cavalcavia di Monte Po – Corso Carlo Marx. L’amministrazione comunale di Misterbianco ha avviato la bonifica e lo scerbamento delle carreggiate. Per l’esecuzione dei lavori sono stati stanziati 150mila euro. La riqualificazione s’innesta nel più ampio progetto di restyling della circonvallazione di Catania, che ha un costo di circa tre milioni di euro e che cambierà il volto di tutta la viabilità d’accesso alla città.