Insieme al vice, Bernando Campo, partecita alla seduta del consiglio comunale

Il Comune di Catania ha una nuova guida che lo traghetterà sino alle elezioni amministrative di primavera, quando i catanesi sceglieranno l’erede di Salvo Pogliese, dimissionario da sindaco per tentare l’ingresso in Parlamento. Si tratta del commissario straordinario Federico Portoghese insediatosi questa mattina a Palazzo degli Elefanti, insieme al suo vice Bernardo Campo, dopo la nomina della Regione Siciliana con l’attribuzione dei poteri del sindaco e della giunta. Per il neocommissario, dunque, un doppio, gravoso, compito visto che si occupa già della Città Metropolitana di Catania (riconfermato due giorni fa), enti entrambi penalizzati dalla lunga assenza del sindaco uscente, rimasto imbrigliato nelle maglie della legge Severino.

Portoghese e Campo (che è vice anche alla Città Metropolitana) sono stati ricevuti dal segretario generale del comune capoluogo, Rossana Manno. Per il neocommissario sosta obbligata davanti al gonfalone di rappresentanza del Comune. Subito dopo l’insediamento, avvenuto alla presenza del direttore del gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, la firma del libro d’onore. Poi immediato l’ingresso nella sala consiliare per partecipare alla seduta del Consiglio comunale.

Per il momento il neo-commissario ha scelto di non rilasciare dichiarazioni ai giornalisti in quanto preferisce eseguire prima un’analisi gestionale della problematiche da affrontare. Portoghese si limita ad una dichiarazione affidata a un comunicato stampa: “Siamo consapevoli delle tante criticità che pone la gestione politico amministrativa del Comune e delle tante difficoltà connesse alla carenza di dirigenti e personale e delle tante prossime quiescenze e conclusioni dei rapporti contrattuali. Assumerò decisioni sulle questioni più importanti, dopo un’attenta e ponderata analisi”.