È stato rigettato il ricorso cautelare presentato dai legali di Salvo Pogliese contro la Prefettura e il Ministero dell’Interno sul provvedimento che ha disposto la sua sospensione per 18 mesi dall’incarico di sindaco di Catania, in applicazione della legge Severino.

Lo ha stabilito il Tribunale Civile etneo. Il procedimento verteva sull’applicazione della sospensione e nello specifico sulla possibilità di interrompere il conteggio della durata dei 18 mesi essendo un provvedimento cautelare. La Prefettura di Catania sostiene che la durata della sospensione può essere “stoppata” per poi ripartire dal momento dell’interruzione, tesi che è stata condivisa dalla Procura etnea in sede di udienza davanti al Tribunale Civile.

Pogliese è stato condannato il 23 luglio 2020 dal Tribunale di Palermo per peculato a 4 anni e 3 mesi di reclusione nel processo su rimborsi all’Ars come vicepresidente del gruppo del Pdl. Era stato sospeso dalla carica per poi rientrare il 5 dicembre del 2020 dopo un primo ricorso. Il 24 gennaio 2022 la Prefettura ha fatto notificare il provvedimento di ripristino della sospensione.