Resistenza a pubblico ufficiale

Nel corso dei servizi serali di controllo del territorio, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in via Manzoni, nei pressi della Questura, dove era stata segnalata la presenza di un cittadino straniero in evidente stato di agitazione.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato un cittadino straniero, che presentava ferite al naso e al volto e si rifiutava di dare le proprie generalità, affermando, inoltre, di essere privo di documenti.

Al fine di procedere alla sua identificazione, visto anche l’atteggiamento non collaborativo dell’uomo, gli agenti l’hanno accompagnato negli Uffici della Polizia Scientifica, al cui interno, resosi conto che gli avrebbero rilevato le impronte digitali, l’uomo ha reagito violentemente. Dopo diversi tentativi e nonostante le difficoltà, gli operatori della Scientifica sono riusciti a procedere con la sua identificazione.

È risultato essere un 25enne gambiano. Dai successivi accertamenti è emerso, inoltre, che a suo carico risultava un ordine di esecuzione per la carcerazione, per un cumulo di pene comminategli con sentenze di condanna per reati contro il patrimonio.

Mentre gli agenti eseguivano gli accertamenti, il giovane ha nuovamente avuto una reazione violenta colpendo ripetutamente, con calci e pugni, la porta e le pareti dell’ufficio.

Alla luce di quanto accertato, dopo aver informato il PM di turno, gli agenti hanno accompagnato l’uomo alla Casa Circondariale di Piazza Lanza. Vista la condotta tenuta durante il controllo e le ripetute reazioni violente, è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazione sulla propria identità personale.