Nella serata dello scorso 5 novembre la Squadra Mobile, Sezione Reati contro la Persona, in pregiudizio di Minori e Reati Sessuali, ha arrestato G.F., 63enne, in quanto responsabile dei reati di duplice tentato omicidio aggravato mediante accoltellamento e di porto ingiustificato di arma da taglio, ai danni dei fratelli C.S., 49enne, e C.M., 41enne.

Nell’occasione G.F. si è recato all’interno di una macelleria nel rione Picanello e, in seguito a un diverbio, ha aggredito il titolare C.S. con un coltello. Questo è riuscito a fuggire dalla propria attività commerciale raggiungendo in strada i suoi congiunti, che si trovavano poco distanti, ed è stato accompagnato presso l’ospedale Cannizzaro dove i sanitari gli hanno riscontrato “ferite multiple da arma da taglio con lesione tendinea della mano destra e presenza di multiple ferite lacero-contuse del corpo e degli arti e del capo, con prognosi di giorni 30 s.c.”.

Pochi minuti dopo, G.F., in un luogo vicino alla macelleria, ha effettuato un ulteriore tentativo di accoltellamento ai danni dell’altro fratello, colpendolo al centro del petto ma non procurandogli fortunatamente alcuna lesione.

Ne è scaturita una colluttazione tra i due nel corso della quale G.F., grazie anche all’arrivo di altri soggetti nel frattempo sopraggiunti, è stato disarmato ed è poi fuggito lasciando perdere le proprie tracce.

L’immediata attività investigativa avviata dalla Sezione Omicidi della Squadra Mobile ha consentito di recuperare l’arma del delitto e di individuare l’autore delle azioni criminali, le cui ricerche sono state avviate prontamente e senza soluzione di continuità.

Poche ore dopo, G.F. ha deciso quindi di presentarsi spontaneamente presso gli Uffici della Squadra Mobile dove, al termine degli atti di rito, è stato arrestato e condotto nel carcere di Augusta, a disposizione della locale autorità giudiziaria.